Vedere la speranza morire. Grazia. La più grande delle grazie. Questa sofferenza che dilania la carne, che pompa nelle vene singhiozzi taglienti. Sento l’odore del Foyer, che pure è a chilometri di distanza. L’alcool, la compagnia dozzinale di qualche sconosciuto, coronava questo sentimento nelle notti francesi. Qui no. Qui la grazia più alta sprigiona la sua luce. La speranza muore. Il mio cuore sanguina per ogni colpo che riceve. E’ deluso, è ricucito, ancora devastato. Tutto questo sapore santo, di redenzione, m’inebria. Il dolore è assordante.
Prendi tutto questo, e saziati.
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